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CIAO FILIPPO
CIAO FILIPPO
Filippo era uno scrittore, i libri erano molto importanti nella sua vita. La sua sensibilità, la sua cultura, la sua indifesa fragilità erano strettamente legati alla sua arte. Lo salutiamo con una sua poesia inedita:
"Nubi d'aria, che questa natura
e le querce e i porci e le ghiande,
e ogni cosa nutrite intorno
e intorno girate chiare per il cielo,
che generate piogge, spinte per il mondo dai venti,
a volte tuono, a volte minacciose, pesanti d'acqua
e che per i cieli con fragore vi imbattete
l'un l'altra in venti e turbini,
vi prego, adesso:
venite ricche,
ma venite subito,
fate presto,
perché io non posso aspettare,
e ricche di rugiada.
Venite miti, benigne
al respiro fresco di questa tarda mattinata
della mia vita:
e, se lo vorrete, mandate anche piogge ricche sui miei maggesi.
Le accoglierò, ubriaca di gioia.
Io, in attesa di voi
resterò qui immobile,
allungata al freddo,
scrutando il cielo,
mangiando pane, pigra
masticando, e stancamente
pensando
a voi e al mio Amore che passa,
che certo passerà,
come ogni amore,
brindando.
Prosit”.
Filippo Betto (1966-2009)
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Posted by blog.Fabrica on Apr 9, 2009 at 03:43 PM
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